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FAQ per impianto fotovoltaico

CURIOSITA' E DOMANDE SUL FOTOVOLTAICO

Ho il fotovoltaico e voglio usare la lavatrice quando mi conviene usarla?

Considerando che il tuo impianto fotovoltaico produce energia elettrica durante il giorno hai tutta la convenienza a usare la lavatrice nel momento di massima produzione (mediamente dalle 11 alle 15, ma nel periodo estivo anche fino ad avanzato pomeriggio) infatti in questo caso utilizzeresti sicuramente la tua energia gratuitamente senza prelevarne ed acquistarne dalla rete

E' meglio cercare di utilizzare l'energia che produco o cercare di venderla?

Per un'utenza ad uso domestico è sicuramente più utile e conveniente cercare di utilizzare il più possibile l'energia che si produce. Su questa infatti non si pagano oneri aggiuntivi che invece pagheristi acquistandola. Per contro l’energia elettrica venduta viene acquistata dal GSE ad un prezzo inferiore che non coprirebbe i costi d’acquisto che dovresti successivamente affrontare dovendo, a quel punto, acquistare energia dal gestore elettrico.

Dove è meglio collocare l'inverter?
E' bene collocare l'inverter in una zona areata all'interno della tua abitazione, questo per mantenere una temperatura costante e non eccessiva del dispositivo e conseguentemente avere un miglior funzionamento dello stesso.

E' vero che la pulizia dei pannelli è importantissima?
E’ opportuno mantenere libera la superficie dei pannelli da eventuali corpi che ne impedissero la ricezione dei raggi solari. Nella norma non è richiesta, però, una specifica operazione di pulizia dei pannelli se non in casi eccezionali ove si verificassero importanti ed evidenti eventi che la rendessero necessaria.

Quanto tempo è necessario per montare l'impianto?

Il tempo tecnico relativo all’installazione di un impianto fotovoltaico sono relativamente brevi. Un impianto per uso domestico/residenziale si può installare in un periodo che varia dai 2 ai 15 giorni.

Le ombre sui pannelli che effetto hanno?

Le ombreggiature non permettono ai raggi solari di colpire il pannello fotovoltaico e di produrre quindi energia elettrica. Queste vanno previste ed evitate. Il sopraluogo tecnico ed una corretta progettazione permettono di valutare la giusta soluzione per ogni singola situazione.

Che cos'è la linea vita?

La linea vita è un cavo di acciaio appositamente e saldamente ancorato sulla copertura dello stabile ov’è presente l’impianto fotovoltaico. A questo, l’operatore che dovesse recarsi sulla copertura durante le operazioni di manutenzione, si fisserebbe per mezzo di una specifica imbragatura avendo la possibilità di operare in piena sicurezza.
Questo dispositivo non è obbligatorio per legge ma è consigliabile soprattutto per chi prevede di fare autonomamente operazioni di pulizia e/o piccola manutenzione in piena sicurezza.

Come utente quali controlli devo fare per capire se tutto sta funzionando bene?
Per poter avere la sicurezza di sapere che l’impianto fotovoltaico installato, sia operativo, è possibile effettuare il controllo dei quadri elettrici principali e dell’inverter. Questa operazione è però impegnativa sul lungo periodo. E’ quindi maggiormente efficiente affidarsi ad un servizio di controllo remoto della produzione dell’impianto. Utilizzando tecnologie informatiche, installate nell’impianto del cliente e collegate ad internet,  una centrale specializzata si farà cura di monitorare 24H/24H il buon funzionamento dell’impianto e dei dati di produzione, allertando, in caso di necessità, il personale predisposto ad un intervento rapido di sistemazione e ripristino delle condizioni normali di funzionamento.

Meglio un impianto integrato architettonicamente o no?
Gli impianti architettonicamente integrati presentano evidenti vantaggi estetici in quanto i pannelli  fotovoltaici sostituiscono le tegole esistenti risultando esteticamente meno visibili. Non vi è però, come in passato, un maggior riconoscimento della tariffa incentivante. Per questo, se non vi sono vincoli imposti dal comune di competenza o esigenze specifiche del cliente, nella norma, per motivi economici, la tendenza è quella di installare su copertura residenziale, pannelli parzialmente integrati, ovvero posizionati al di sopra della copertura esistente seguendone il profilo.

La documentazione per l'ottenimento degli incentivi chi la deve fare?
Nella norma, considerando la complessità e la mutevolezza normativa, tutte le procedure vengono espletate dall'impresa che realizza l'impianto fotovoltaico.

Il pagamento dell'incentivo da parte del gestore ogni quanto tempo avviene?
Tali tempistiche sono definite relativamente alla dimensione ed alla quantità di kWh prodotti mensilmente e possono essere mensili o bimestrali. Sono comunque necessari mediamente 6/8 mesi dall’invio della documentazione richiesta per poter ricevere i primi acconti, cui seguiranno pagamenti regolari.  

Il fotovoltaico come impianto a terra
(investimento volto alla vendita dell'energia al GSE al gestore)

Quando conviene investire nel fotovoltaico a terra?
Investire in un'impianto fotovoltaico può convenire quando si utilizza del terreno non utilizzabile per altri usi normali ( es. cave dismesse, appezzamenti di terreno non utili per agricoltura, ecc..). In tutti i casi la convenienza aumenta all'aumentare della potenza dell'impianto poichè il prezzo di vendita è legato a questa variabile.

Cosa è il ritiro dedicato?
Il ritiro dedicato è la modalità di conferimento dell'energie elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico al Gestore dei Servizi Elettrici. Il GSE svolge il ruolo di intermediazione commerciale tra i produttori e il sistema elettrico. Questa formula è stata concepita appositamente per tutti i produttori che intendono vendere energia senza dover accedere al libero mercato.
Il Ritiro dedicato viene spesso preferito alla vendita diretta in quanto il GSE si configura come intermediario unico tra produttori e sistema elettrico nazionale. Si evita pertanto  di doversi confrontare continuamente con le imprese responsabili dei servizi di trasmissione e distribuzione
In secondo luogo, la convenzione di Ritiro dedicato sostituisce qualsiasi altro adempimento burocratico. Questa ha una durata annuale tacitamente rinnovabile.

Quando sono convenienti i grandi impianti?
La convenienza di un impianto fotovoltaico può essere molteplice. Innanzitutto è opportuno verificare se l’obiettivo è speculativo o di riduzione dei costi energetici. L’autoproduzione di energia elettrica e relativo autoconsumo è senz’altro la formula economicamente più interessante, ed è utilizzabile in presenza di attività produttive. Diversamente non rimane che vendere l’energia prodotta al GSE. Maggiore convenienza si evidenzia nel caso in cui si dovesse operare la bonifica di una copertura contenente amianto/eternit, per la quale è previsto un maggior incentivo. Anche il recupero di terreni improduttivi o cave dismesse può essere valido motivo per un conveniente investimento.

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